Cosa ti sta succedendo?
Diffondono o minacciano di diffondere immagini intime
Diffondere immagini sessualmente esplicite senza consenso è un reato, in Italia e in Svizzera, e anche le immagini manipolate o create con l’intelligenza artificiale possono esserlo. La colpa è sempre di chi le diffonde, mai di chi è ritratto.
Come riconoscerlo
- Qualcuno minaccia di pubblicare foto o video intimi.
- Circolano immagini intime attribuite a te, vere o false.
- Ti chiedono soldi o altre immagini in cambio del silenzio.
Cosa fare
- Se temi che le immagini vengano pubblicate, in Italia puoi segnalarlo prima al Garante Privacy, che decide entro 48 ore.
- Usa StopNCII.org: crea un’impronta delle immagini sul tuo dispositivo, senza caricarle, e le piattaforme aderenti ne bloccano la diffusione. Telegram non aderisce.
- Chiedi a Google di togliere le immagini dai risultati di ricerca.
- Denuncia: in Italia hai di regola 6 mesi.
Cosa evitare
- Non pagare e non mandare altre immagini.
- Non inoltrare le immagini a nessuno, nemmeno per denunciarle. Se riguardano minori, segnalale solo alla Polizia.
Altre situazioni
- 01Mi stanno mettendo alla gognaCanali e gruppi ti espongono al disprezzo con foto, insulti e accuse false.
- 02Hanno diffuso i miei dati personaliIndirizzo, telefono, familiari o documenti pubblicati per esporti (doxxing).
- 03Stanno minacciando me o la mia famigliaMessaggi o chiamate con minacce di violenza, anche ai tuoi parenti.
- 05Qualcuno usa il mio nomeProfili falsi a tuo nome o il tuo nome usato per accusare altri.
- 06Attaccano il mio sito, i miei account o il telefonoMinacce di buttare giù il sito, account rubati, telefono spiato.