Glossario
Le parole che senti usare da polizia, avvocati e piattaforme, spiegate in modo semplice.
- Account usa e getta
- Profilo creato per un solo scopo e poi abbandonato. Chi lo usa spera di non essere rintracciato, ma la piattaforma conserva dati tecnici che le autorità possono chiedere.
- Ammonimento del Questore
- In Italia, avvertimento formale che il Questore può dare a chi commette atti persecutori o diffonde immagini intime. Lo puoi chiedere in qualsiasi ufficio di polizia se non hai già presentato querela per gli stessi fatti. Serve sapere chi è l’autore.
- Archiviazione
- Chiusura di un procedimento senza processo, decisa dal giudice su richiesta del pubblico ministero. Succede spesso quando l’autore resta sconosciuto. Se emergono elementi nuovi il caso si può riaprire.
- Atti persecutori (stalking)
- Molestie o minacce ripetute che ti mettono in ansia, ti fanno temere per te o per i tuoi cari o ti costringono a cambiare abitudini. In Italia è l’art. 612-bis del codice penale, più grave se commesso con strumenti informatici. In Svizzera dal 2026 c’è il reato di «Nachstellung» (art. 181b).
- Codice Rosso
- Legge italiana del 2019 che accelera i procedimenti per violenza domestica e di genere, stalking e diffusione di immagini intime: la polizia deve trasmettere subito la notizia al pubblico ministero.
- Cyberbullismo
- Molestie online tra ragazzi, di solito in ambito scolastico. In Italia c’è una legge specifica per i minori (legge 71/2017). Per gli adulti si parla piuttosto di molestie online, diffamazione o atti persecutori.
- Data broker
- Azienda o servizio che raccoglie dati personali da molte fonti e li rivende. Alcuni servizi illegali su Telegram fanno lo stesso con dati rubati.
- DDoS
- Attacco che sommerge un sito di richieste finché smette di rispondere. Un servizio di protezione come Cloudflare ne assorbe la maggior parte.
- Deepfake
- Immagine, video o audio falso creato o modificato con l’intelligenza artificiale per sembrare reale.
- Denuncia
- Comunicazione di un reato alle autorità. Per molti reati che riguardano la persona, come la diffamazione, serve la querela.
- Denuncia contro ignoti
- Denuncia presentata quando non si sa chi è l’autore. Le autorità possono chiedere a piattaforme e operatori i dati per identificarlo.
- Diffamazione
- Offendere la reputazione di una persona parlando con altri, per esempio in un gruppo o un canale. In Italia è l’art. 595 del codice penale, più grave se fatta su internet. In Svizzera sono gli art. 173 e 174 del codice penale.
- Diffusione illecita di immagini intime
- Pubblicare o inviare immagini sessualmente esplicite senza il consenso della persona ritratta. In Italia è l’art. 612-ter del codice penale, in Svizzera l’art. 197a. Spesso viene chiamato «revenge porn».
- Diritto all’oblio
- Diritto, previsto dal GDPR, di chiedere a chi tratta i tuoi dati di cancellarli quando non c’è più un motivo valido per tenerli.
- Doxxing
- Raccogliere e pubblicare i dati personali di qualcuno (nome, indirizzo, telefono, familiari) per esporlo, spaventarlo o farlo molestare da altri.
- DSA (Digital Services Act)
- Regolamento europeo che obbliga le piattaforme a offrire un modo per segnalare contenuti illegali, a rispondere e a permettere un ricorso contro le loro decisioni.
- Esportazione della chat
- Copia completa di una conversazione salvata in un file. Telegram Desktop la crea in formato JSON con date, ore e ID degli account: è una delle prove più utili.
- Gogna online
- Esporre una persona al pubblico disprezzo su internet, con foto, accuse e insulti ripetuti, spesso in canali o gruppi creati apposta. Si dice anche gogna mediatica, shaming o, quando è organizzata, campagna d’odio o di diffamazione.
- ID numerico di Telegram
- Numero che identifica un account Telegram e non cambia quando cambiano nome o username. È il dato più utile da indicare in una denuncia.
- Impronta digitale (hash)
- Codice calcolato da un file che lo identifica senza mostrarne il contenuto. StopNCII lo usa per bloccare immagini intime senza che tu debba caricarle.
- Indirizzo IP
- Numero che identifica una connessione a internet in un dato momento. Da solo non dice chi sei: per collegarlo a una persona serve una richiesta dell’autorità al fornitore di connessione.
- Minaccia
- Far temere a qualcuno un danno ingiusto. In Italia è l’art. 612 del codice penale; la minaccia grave in alcuni casi si persegue anche senza querela. In Svizzera è l’art. 180.
- Molestie online
- Insulti, minacce, messaggi o contatti indesiderati ripetuti attraverso internet. Quando sono coordinate da più account o da un gruppo si parla di molestie organizzate o di campagna d’odio.
- Numero virtuale (VoIP)
- Numero di telefono che funziona su internet, spesso acquistato online e anche estero. Il prefisso non dice dove si trova davvero chi lo usa.
- Querela
- Richiesta della vittima di punire l’autore di un reato. Per molti reati è necessaria e ha una scadenza: in Italia di regola 3 mesi, 6 mesi per stalking e immagini intime.
- Segnalatore attendibile
- Organizzazione riconosciuta secondo il DSA le cui segnalazioni le piattaforme devono trattare con priorità.
- Sextortion
- Ricatto con immagini intime, vere o false: chi le ha chiede soldi o altro in cambio di non diffonderle.
- Shitstorm
- Ondata improvvisa di commenti ostili contro una persona o un’azienda. Spesso è spontanea e dura poco; una gogna organizzata invece è mirata e continua nel tempo.
- SIM swap
- Truffa in cui qualcuno si fa dare dall’operatore una copia della tua SIM e riceve i tuoi SMS, compresi i codici di accesso.
- Sostituzione di persona
- Fingersi un’altra persona per danneggiarla o ottenere un vantaggio, per esempio con un profilo falso. In Italia è l’art. 494 del codice penale, in Svizzera l’uso abusivo dell’identità è l’art. 179decies.
- Spoofing
- Falsificare il numero o il nome di chi chiama o scrive, per sembrare qualcun altro o per non essere rintracciati.
- Stalkerware
- App spia installata di nascosto su un telefono per leggere messaggi, ascoltare chiamate o seguire la posizione.
- Swatting
- Falsa chiamata d’emergenza fatta per mandare le forze dell’ordine a casa di una persona. È pericolosa per chi vive lì.
- Verifica in due passaggi
- Oltre alla password serve un secondo codice, da un’app o da un messaggio. Impedisce a chi conosce la tua password di entrare nell’account.
- VPN
- Servizio che fa passare la connessione da un altro server e nasconde l’indirizzo IP reale ai siti visitati. Non rende invisibili: lascia comunque tracce presso il fornitore.
Le definizioni legali sono semplificate e non sostituiscono il parere di un avvocato.