Cosa ti sta succedendo?
Attaccano il mio sito, i miei account o il telefono
Gli attacchi informatici fanno spesso parte della stessa campagna: minacce di mettere fuori uso un sito, tentativi di entrare negli account, profili rubati usati per diffondere altro. Spesso sono bluff per spaventare, ma conviene proteggersi subito.
Come riconoscerlo
- Ti scrivono che conoscono l’indirizzo del tuo server o che stanno per attaccare il sito.
- Ricevi codici di accesso che non hai chiesto o avvisi di accesso da dispositivi sconosciuti.
- Il telefono si comporta in modo strano o qualcuno sa cose che hai detto solo al telefono.
Cosa fare
- Account: attiva la verifica in due passaggi con un’app, non con gli SMS, chiudi le sessioni che non riconosci e cambia le password.
- Telegram e WhatsApp: attiva la verifica in due passaggi, nascondi il numero e controlla i dispositivi collegati.
- Sito: mettilo dietro un servizio di protezione come Cloudflare e fai in modo che il server non sia raggiungibile direttamente. Spesso l’indirizzo che dicono di avere è solo quello del servizio di protezione.
- Conserva i log del sito e gli avvisi di accesso: servono per la denuncia.
- Se pensi che il telefono sia spiato, segui la guida della Coalition Against Stalkerware prima di cancellare qualcosa.
Cosa evitare
- Non rispondere alle minacce e non attaccare a tua volta.
Altre situazioni
- 01Mi stanno mettendo alla gognaCanali e gruppi ti espongono al disprezzo con foto, insulti e accuse false.
- 02Hanno diffuso i miei dati personaliIndirizzo, telefono, familiari o documenti pubblicati per esporti (doxxing).
- 03Stanno minacciando me o la mia famigliaMessaggi o chiamate con minacce di violenza, anche ai tuoi parenti.
- 04Diffondono o minacciano di diffondere immagini intimeFoto o video intimi, veri o falsi, attribuiti a te.
- 05Qualcuno usa il mio nomeProfili falsi a tuo nome o il tuo nome usato per accusare altri.