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Come conservare le prove di una gogna su Telegram

Gogna, diffamazione o molestie su Telegram? Quali dati salvare, come esportare le chat e come tenere un registro che serva davvero a chi indaga.

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Quando qualcuno ti mette alla gogna su Telegram, con una campagna di diffamazione o di molestie, la prima reazione è far sparire tutto il prima possibile. Prima però conviene salvare quello che serve: un canale chiuso o un messaggio cancellato non si possono più mostrare a chi indaga. Ci vuole meno tempo di quanto sembri.

1. Esporta le chat con Telegram Desktop

L’app per computer (Windows, Mac o Linux) può salvare un’intera conversazione in un file.

  1. Apri la chat, il gruppo o il canale.
  2. Clicca sui tre puntini in alto a destra e scegli Esporta cronologia chat.
  3. Scegli il formato JSON (puoi aggiungere anche HTML, più facile da leggere) e includi foto e file.
  4. Salva la cartella che viene creata senza modificarla.

Il file JSON contiene, per ogni messaggio, data, ora e l’ID numerico di chi l’ha scritto. Il nome e lo username di un account si possono cambiare in qualsiasi momento; l’ID numerico no. È il dato più utile da indicare in una denuncia.

2. Fai screenshot completi

Per i canali e i gruppi in cui non puoi esportare, fai screenshot in cui si vedano:

  • il nome del canale o del gruppo e, se possibile, il link t.me/...;
  • la data e l’ora del messaggio;
  • il testo completo e le immagini.

Salva anche il link di ogni messaggio importante: su Telegram Desktop si ottiene con il tasto destro › Copia link.

3. Tieni un registro

Un semplice foglio di calcolo, una riga per ogni prova, in ordine di tempo:

Data e ora Piattaforma Account o canale (ID) Cosa contiene File
12.03 22:14 Telegram ID 5xxxxxxxxx Minaccia ai familiari export_chat.json

Chi indaga legge decine di casi: un registro ordinato fa capire subito la gravità e la ripetizione dei fatti.

4. Proteggi le copie

  • Tieni l’originale intatto e lavora su una copia.
  • Conserva una seconda copia su un disco esterno o in un cloud protetto da verifica in due passaggi.
  • Se vuoi dimostrare che un file non è stato modificato, puoi calcolarne l’impronta digitale (hash). Su Windows: certutil -hashfile nomefile SHA256; su Mac: shasum -a 256 nomefile. Annota il risultato nel registro.

Per le prove più importanti l’avvocato può far fare una copia forense da un consulente informatico: ha più valore in tribunale di uno screenshot.

Cosa non fare

  • Non cancellare le chat e non bloccare gli account prima di aver salvato tutto.
  • Non modificare i file esportati.
  • Non inoltrare immagini intime, nemmeno per denunciarle. Se riguardano minori, segnalale solo alla Polizia Postale.
  • Non entrare nei gruppi con profili falsi per raccogliere altro materiale: rischi di compromettere le prove e di commettere tu un illecito.

Con le prove salvate puoi segnalare i contenuti alla piattaforma e presentare denuncia. Le associazioni elencate in Chi può aiutarti ti aiutano a farlo.

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